La fattura presente nella contabilità del venditore non basta a provare l’esistenza del contratto
Necessarie prove più concrete per poter pretendere il pagamento da parte del presunto debitore
Fondamentale, però, che la coabitazione costituisca una piena, consapevole ed effettiva accettazione del rapporto matrimoniale
Legittimo, secondo i giudici, parlare di ingiustificato arricchimento, a fronte di bonifici ‘sospetti’ aventi quale destinatario il conto corrente dell’uomo, peraltro con causali generiche (spese varie) o incompatibili con il fine di soddisfare i bisogni della famiglia (investimenti)