Merce ricevuta e pagamento effettuato con un assegno farlocco: è logico parlare di truffa
Respinta l’ipotesi difensiva, mirata a catalogare l’episodio come un mero inadempimento civilistico
Deve osservarsi il principio di proporzionalità, che richiede una valutazione comparata dei redditi di entrambi i genitori
Impossibile riconoscere alcun rilievo ai ravvedimenti postumi del debitore, anche perché è rilevante il tentativo di frode posto in essere dall’imprenditore al momento del deposito della domanda, indipendentemente dalla circostanza che essa, a seguito degli accertamenti degli organi della procedura, sia stata successivamente emendata